Cortina-Dobbiaco Run 2019

Racconto dellaCortina-Dobbiaco Run, run across Dolomites.

Domenica 2 giugno 2019 si è svolta la 20^ edizione della Cortina-Dobbiaco Run, gara di 30 km che si svolge lungo il tracciato dell’ex-ferrovia che collega le due località, tra Veneto e Trentino.

Ma partiamo dall’inizio…

Il nostro soggiorno, a cavallo del 2 giugno, è iniziato venerdì 31 maggio, con l’arrivo nel primo pomeriggio a Dobbiaco; qui abbiamo preso possesso di uno stupendo alloggio, di proprietà della AlpenRaum Living S.r.l. nel residence Ariston. Mi permetto di elogiare la struttura e il servizio offerto, che può contare sulla disponibilità, sulla professionalità e sulla simpatia! Ottima è anche l’ubicazione: in zona pedonale (accanto alla Chiesa, a soli 10 minuti a piedi dalla zona del Grand Hotel, sede di arrivo della gara e base di tutte le manifestazioni di contorno) e con il supermercato Coop al piano interrato del fabbricato (molto comodo in caso di necessità improvvise).

La giornata di sabato è stata dedicata alla scoperta di Dobbiaco: oltre ad un giro famigliare nelle aree adibite a parco giochi, nella tarda mattinata ho effettuato il ritiro del pettorale e del pacco gara (l’organizzazione impeccabile ha fatto sì che il tutto si svolgesse in non più di 5 minuti); nel pomeriggio, dopo aver affittato due biciclette, ci siamo diretti alla scoperta del lago di Dobbiaco (posto stupendo… e, nel contempo, ho sbriciato un po’ l’ultima parte del percorso che avrei calcato la mattina successiva).

La giornata di domenica è iniziata piuttosto presto: alle 5:45 è suonata la sveglia (ma per me non è un problema, sono abituato a svegliarmi intorno alle 6). Dopo una bella colazione pre-gara (yogurt con banana e muesli, oltre ad una barretta arachidi e pistacchio), mi sono vestito e, in una fresca atmosfera mattutina, ho raggiunto la zona di partenza degli autobus dell’organizzazione che, dalle 6:45, ci avrebbero portato a Cortina. Senza attendere più di 10 minuti, sono salito su un pulitissimo autobus che, in 30 minuti circa, mi ha condotto a Cortina, presso il palazzetto del ghiaccio; da qui, intorno alle 8:50, sotto un sole decisamente caldo, è partito il serpentone di atleti, suddivisi per colore di griglia, in direzione della partenza (ubicata a circa 800 metri, nel centro del paese). Alle 9:30 la prima griglia (quella gialla, a cui appartenevo) è partita in direzione Dobbiaco. E da qui, sotto uno splendido sole, inizia la gara…!

La prima parte del percorso, in uscita da Cortina, è in leggera salita e, poco prima del 2 km, percorre due rampe un po’ più ripide, che portano sul tracciato della pista ciclabile. Da qui si sale verso Fiames, dove è ubicato il primo ristoro (5 km circa) e da cui il percorso diventa più selvaggio. Al 7 km circa si attraversa una prima galleria, poi un ponte su di un orrido, poi un’altra galleria e, verso il 10 km si arriva al secondo ristoro. Poco prima ho preso il primo gel Prozis e, vista la temperatura piuttosto calda, dal secondo ristoro ho deciso di fermarmi qualche secondo per bere con tranquillità ed evitare di incorrere nella disidratazione… e si è rivelata una scelta vincente…! Dopo aver percorso ancora 4 km di salita, al 14 km ho raggiunto Cimabanche, punto più alto del percorso a circa 1.530 m.s.l.m. e sede del terzo ristoro. Da qui è iniziata la discesa, durante la quale ho approfittato per alimentarmi ancora con un gel Prozis poco prima del 4 ristoro. In questa fase, seguendo il consiglio di persone che già avevano corso le precedenti edizioni, non ho forzato, recuperando un po’ di freschezza da giocarmi negli ultimi chilometri di piano. Arrivati al 18 km circa, la stupenda vista sulle “3 Cime di Lavaredo” mi ha rapito e, lo confesso, ho corso per qualche minuto in adorazione del panorama. Poco dopo sono giunto al 4 ristoro e, fermandomi anche qui, mi sono dedicato alla reidratazione. A questo punto ho corso tutto il piano con buona gamba, senza forzare troppo ma spendendo un po’ delle energie che avevo risparmiato in precedenza…; grazie a questa scelta, ho iniziato a superare un po’ di corridori che, invece, erano un po’ giù di forze. Superato il 5 ristoro, in cui mi sono nuovamente fermato una quindicina di secondi, ho iniziato ad aumentare un po’ il ritmo… Superato il lago di Dobbiaco, quando mancava ormai poco al traguardo, ho allungato ancora un po’ l falcata e la cadenza, superando ancora alcuni corridori. Giunto allo stadio del fondo di Dobbiaco, quando mancava un solo km all’arrivo, ho deciso di dare tutto, concedendomi il “lusso” di tagliare il traguardo con uno scatto degno di nota…!

La zona dell’arrivo era molto viva e, dopo le foto di rito, un gruppo di simpatici ragazzini ci ha consegnato il pacco viveri. Una volta ritirata la sacca presso i camion rimorchio, sono tornato in alloggio per una bella doccia e un buon pranzo rigenerante!

Nella giornata di lunedì, la mia famiglia ed io, per fare un po’ di sano scarico, abbiamo affittato due city bike e un carrellino per le bimbe e siamo partiti da Dobbiaco alla volta di Lienz, in Austria; abbiamo percorso i magnifici 50 km di pista ciclabile che, attraversando posti stupendi e dopo un pranzetto caratteristico in un chiosco lungo il tragitto, ci hanno condotto nella cittadina dell’Alto Tirolo. Da qui abbiamo preso un treno pulitissimo e comodissimo che in poco meno di 50 minuti ci ha ricondotti a San Candido e, dopo circa 4 km di ciclabile, siamo nuovamente giunti a Dobbiaco.

La giornata di martedì è iniziata presto: partenza alle 7:15 per il rientro, tappa a Gardaland e arrivo a destinazione alle 19:00…!

Insomma, un week-end lungo molto bello, appagante e… positivo!
Stay tuned su run4discover.com!

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